8 giorni: Dalle Cinque Torri alla Val Gardena Ski Safari nelle Dolomiti

8 giorni: Dalle Cinque Torri alla Val Gardena Ski Safari nelle Dolomiti

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Itinerario

Itinerario Principale

Prezzi

Come Arrivare

Alloggio e Pasti

Itinerario giorno per giorno

Giorno 1: Arrivo a Cortina d'Ampezzo
Sci: nessuno | Pernottamento: hotel 4* a Cortina

Arrivi a Cortina con i tuoi tempi e fai il check-in. Se arrivi presto, il centro è a due passi: noleggia gli sci, ritira lo skipass e fatti un giro in Corso Italia con le Tofane che chiudono la vista.

Giorno 2: Ski Area Tofane
Sci: Tofane, Cortina | Pernottamento: hotel 4* a Cortina

Prima giornata interamente sulle Tofane, il comprensorio che ha ospitato Mondiali, Coppa del Mondo e le gare olimpiche femminili del 2026. In basso trovi piste larghe e ben battute per scaldare le gambe; in alto ti aspettano il Canalone e lo Schuss delle Tofane. La funivia Freccia nel Cielo sale fino a 2.745 metri a Ra Valles, dove la neve tiene tutta la stagione. Pausa pranzo in uno dei rifugi con terrazza sulla conca ampezzana.

Giorno 3: Faloria-Cristallo e Cinque Torri
Sci: Faloria-Cristallo, Cinque Torri | Pernottamento: rifugio alle Cinque Torri

Mattina sul versante opposto della conca: il Faloria, con la sua funivia storica del 1939, e le rosse e nere del Cristallo; la Vitelli è la discesa da non perdere. A metà giornata torni a Cortina, rientri sulle Tofane e prendi la nuova funivia per le Cinque Torri. Pomeriggio tra i torrioni, con Averau, Nuvolau e Lagazuoi tutt'intorno. Cena calda e notte in rifugio. Il bagaglio viaggia da solo.

Giorno 4: Armentarola e ghiacciaio della Marmolada
Sci: Lagazuoi, Alta Badia, Arabba, Marmolada | Pernottamento: rifugio sotto la Marmolada

La giornata più lunga e più bella. Funivia fino al Rifugio Lagazuoi, poi giù per l'Armentarola: una discesa lunga tra pareti di dolomia e boschi che finisce con la slitta a cavalli fino all'Alta Badia. Piste larghe e soleggiate fino a Passo Campolongo, discesa ad Arabba con tracciati più ripidi, poi Malga Ciapela. Le telecabine ti portano a Punta Rocca, 3.265 metri, il tetto del tour. Chiudi con la Bellunese lungo il ghiacciaio fino al rifugio. Bagaglio trasferito.

Giorno 5: Dalla Val di Fassa alla Val Gardena
Sci: Marmolada, Canazei-Belvedere, Passo Sella | Pernottamento: hotel 4* in Val Gardena

Sveglia presto e prima discesa sulla Marmolada ancora intatta. Poi il Sellaronda ti porta a Passo Pordoi e sulle piste di Canazei, con collegamento alla Ski Area Buffaure per chi vuole aggiungere qualche rossa impegnativa. Al Passo Sella il panorama sulle Torri del Sella e sul Sassolungo è il migliore della giornata. La pista Città dei Sassi, tra i massi caduti dal Sassolungo, ti scarica in Val Gardena. Bagaglio trasferito.

Giorno 6: Alla scoperta dell'Alta Badia
Sci: Alta Badia (130 km di piste) | Pernottamento: hotel 4* in Val Gardena

Transfer privato al Passo Gardena e giornata piena in Alta Badia: 130 km di piste battute ogni notte da oltre 90 gatti delle nevi. Colfosco con le sue baite, l'altopiano sopra Corvara, la funivia Piz Boè verso il Sella e, per chi vuole, la Gran Risa, la nera di Coppa del Mondo. Qui i rifugi sono anche tavole gourmet: concediti un pranzo lungo. Nel tardo pomeriggio rientro in Val Gardena.

Giorno 7: Gardenaronda
Sci: Val Gardena e Alpe di Siusi | Pernottamento: hotel 4* in Val Gardena

Ultimo giorno sul circuito che unisce Santa Cristina, Selva e Ortisei. Partenza sulla Saslong, la pista di discesa libera di Coppa del Mondo, poi il trenino Val Gardena Ronda Express fino al Col Raiser, sotto le Odle. La nera Pela, una delle più ripide della valle, è facoltativa. Da Ortisei sali sull'Alpe di Siusi, l'altopiano più vasto d'Europa, con piste facili e vista su Sciliar e Sassolungo. Breve bus fino al Monte Pana e ultime curve sul Ciampinoi.

Giorno 8: Partenza
Sci: nessuno | Pernottamento: —

Colazione, check-out e rientro. Se hai lasciato l'auto a Cortina, il collegamento con i mezzi pubblici è semplice; ti diamo orari e indicazioni nel roadbook.

Il programma può variare per neve e meteo, a giudizio del team a terra o della ski guide, mantenendo struttura e obiettivi del tour.

Cosa è Incluso

Le formule

Self-guided: scii in autonomia con roadbook giorno per giorno, mappe, prenotazioni di hotel e rifugi già fatte, trasferimento bagagli e assistenza telefonica 24 ore. Ideale se conosci le Dolomiti o ti piace orientarti da solo.

Private guided: stesso itinerario con una ski guide dedicata solo al tuo gruppo, che sceglie l'ordine delle piste in base a neve, meteo e gambe, e conosce i rifugi giusti per la pausa.

Incluso

  • 2 notti in hotel 4* a Cortina d'Ampezzo, camera doppia o tripla
  • 2 notti in rifugio, camera multipla con bagno condiviso
  • 3 notti in hotel 4* in Val Gardena, camera doppia o tripla
  • Mezza pensione per tutto il soggiorno
  • Skipass Dolomiti Superski 6 giorni
  • Transfer privato il giorno 6
  • Trasferimento bagagli nei giorni 3, 4 e 5
  • Mappe e documentazione informativa
  • Assistenza 24 ore
  • Private guided: accompagnamento con ski guide per tutti i giorni di sci

Non incluso

  • Tassa di soggiorno in hotel e rifugio dove prevista
  • Bevande ed extra
  • Supplemento viaggiatore singolo
  • Camera privata in rifugio: € 20 a persona a notte, su richiesta
  • Rientro al punto di partenza con mezzi pubblici: circa € 15
  • Noleggio sci, disponibile su richiesta
  • Assicurazione sci/snowboard (obbligatoria)
  • Assicurazione annullamento e medico-bagaglio
  • Tutto ciò che non è indicato

Prezzi a persona, partenze dal 9 gennaio al 27 marzo 2027

  • Self-guided, 2 partecipanti: € 4.600 a persona
  • Self-guided, 4 partecipanti: € 4.250 a persona
  • Self-guided, 6 partecipanti: € 4.200 a persona
  • Private guided, 2 partecipanti: € 7.850 a persona
  • Private guided, 4 partecipanti: € 5.950 a persona
  • Private guided, 6 partecipanti: € 5.400 a persona

Hotel e rifugi possono essere sostituiti da strutture di altra categoria, su richiesta o per necessità, con adeguamento del prezzo. Disponibilità su richiesta.

Raggiungere il Campo Base

Punto di partenza: Cortina d'Ampezzo (Belluno), 1.224 m. Punto di arrivo: Val Gardena (Selva, Santa Cristina o Ortisei).

In aereo. Venezia Marco Polo (VCE) è il più comodo: circa 2 ore di auto o navetta. Innsbruck (INN) è a circa 2 ore e 30, Verona (VRN) circa 3 ore, Milano Malpensa (MXP) circa 4 ore e 30. Per il rientro dalla Val Gardena, Innsbruck è a circa 1 ora e 45 e Venezia a circa 2 ore e 45.

In treno. La stazione più vicina a Cortina è Calalzo di Cadore, collegata con bus di linea in circa un'ora. In alternativa Dobbiaco, sulla linea della Val Pusteria, con bus per Cortina. Per il ritorno, da Ortisei parte il bus per Bolzano (circa 1 ora), da cui prosegui in treno.

In auto. Il tour è lineare, quindi l'auto resta a Cortina: ti indichiamo i parcheggi. Il rientro con i mezzi pubblici dalla Val Gardena a Cortina costa poco ed è descritto nel roadbook. Su richiesta organizziamo un transfer privato di rientro.

Il giorno prima. Ti consigliamo di arrivare entro il pomeriggio del giorno 1 per ritirare skipass e attrezzatura a noleggio. Se atterri tardi, possiamo aggiungere una notte extra a Cortina.

Assicurazione e Visto

Assicurazione. Per partecipare è obbligatoria una polizza sci/snowboard che copra soccorso in pista, trasporto in ambulanza o elicottero e spese mediche. Non è inclusa; puoi acquistarla in cassa con lo skipass o attivare una polizza annuale prima di partire. Consigliamo inoltre una copertura annullamento e medico-bagaglio: le date sono su richiesta e un imprevisto prima della partenza può costare caro.

Documenti. Cittadini UE: carta d'identità valida. Cittadini svizzeri e britannici: passaporto. Viaggiatori da Stati Uniti, Canada, Australia: passaporto valido almeno tre mesi oltre la data di rientro, nessun visto per soggiorni fino a 90 giorni nello spazio Schengen.

Alloggio

Notte per notte

  • Notti 1 e 2: hotel 4* a Cortina d'Ampezzo, camera doppia o tripla con bagno privato
  • Notte 3: rifugio nell'area delle Cinque Torri, camera multipla con bagno condiviso
  • Notte 4: rifugio ai piedi della Marmolada, al limite del bosco, camera multipla con bagno condiviso
  • Notti 5, 6 e 7: hotel 4* in Val Gardena, camera doppia o tripla con bagno privato

Gli hotel sono scelti per la posizione e per il comfort dopo una giornata lunga: sauna o area benessere, deposito sci riscaldato, colazione abbondante. I due rifugi sono strutture invernali aperte e riscaldate, raggiungibili con gli impianti, dove dormi direttamente sulle piste.

Le camere private in rifugio sono disponibili su richiesta con un piccolo supplemento a notte. Il supplemento singola in hotel si applica se viaggi da solo.

Pasti

Mezza pensione per tutte e sette le notti: colazione e cena incluse, pranzi liberi sulle piste.

In hotel la colazione è a buffet, con dolce e salato; la cena è servita, in genere tre o quattro portate con scelta tra piatti della cucina ampezzana e ladina e proposte più leggere. In rifugio la cena è un menu fisso caldo e generoso: zuppa o pasta, un secondo con contorno, dolce. Colazione semplice ma sufficiente per partire.

A pranzo sei nel posto giusto: le baite del Dolomiti Superski servono canederli, polenta con salsiccia, casunziei, strudel e il caffè con vista. In Alta Badia alcuni rifugi hanno cucina gourmet; vale la pena prenotare.

Intolleranze, allergie, dieta vegetariana o vegana: segnalale alla prenotazione e le comunichiamo a hotel e rifugi. Nei rifugi le opzioni sono più semplici ma disponibili.

Pista da sci soleggiata in Val Gardena con le Dolomiti sullo sfondo
Sciatori sulla pista del ghiacciaio della Marmolada, Canazei
Le Cinque Torri innevate sotto il cielo blu, Cortina d'Ampezzo
La Marmolada, Regina delle Dolomiti, con il ghiacciaio innevato in pieno inverno
Piste
Difficoltà
Alloggio
Affollamento

Piste e comprensori

Tofane (Cortina): piste larghe e curate nel settore basso, il Canalone e lo Schuss delle Tofane in alto. Ra Valles a 2.745 m ha neve garantita tutta la stagione. Impianti moderni, buon innevamento programmato.

Faloria-Cristallo: settore panoramico e più tranquillo, rosse e nere per sciatori sicuri, la Vitelli come discesa simbolo.

Cinque Torri e Lagazuoi: piste soleggiate tra i torrioni, poi l'Armentarola: lunga, non ripida, scenografica, con la slitta a cavalli nel tratto finale piano.

Alta Badia: 130 km di piste battute ogni notte da oltre 90 gatti delle nevi, altopiano ampio e facile, Gran Risa nera per chi vuole.

Arabba e Marmolada: il settore più ripido del Sellaronda, poi le telecabine fino a Punta Rocca (3.265 m) e la Bellunese, lunga discesa dal ghiacciaio.

Val di Fassa e Passo Sella: piste varie a Canazei-Belvedere, collegamento con il Buffaure, poi la Città dei Sassi verso la Val Gardena.

Val Gardena e Alpe di Siusi: Saslong di Coppa del Mondo, Col Raiser sotto le Odle, nera Pela, piste dolci sull'altopiano.

Fattori di difficoltà

Cosa rende impegnativo questo ski safari, in concreto:

  • Giornate lunghe di collegamento. Il giorno 4 tocca Lagazuoi, Alta Badia, Arabba e Marmolada: bisogna tenere un ritmo e rispettare gli orari degli impianti.
  • Rosse in sequenza, nere brevi. Arabba, Cristallo e Canalone chiedono una tecnica consolidata. Pela e Gran Risa sono facoltative.
  • Neve variabile in quota. Sulla Marmolada e a Ra Valles la neve può essere dura al mattino e più morbida nel pomeriggio.
  • Cambio di comprensorio ogni giorno. Serve leggere la mappa e orientarsi, soprattutto in formula self-guided.
  • Zaino sulle spalle. Nei giorni 3, 4 e 5 il bagaglio viaggia da solo, ma il necessario per la notte in rifugio lo porti tu.

Alloggio

Gli hotel 4* a Cortina e in Val Gardena offrono quello che ti aspetti da una struttura di categoria: camere con bagno privato, riscaldamento, deposito sci con scaldascarponi, spesso sauna o piccola spa. Sono in paese o vicino agli impianti, così la sera puoi uscire a piedi.

I rifugi invernali sono un'altra cosa, ed è il bello. Camere multiple con letti singoli o a castello, piumoni e cuscini forniti, bagni e docce calde in corridoio. Elettricità e riscaldamento ci sono; il Wi-Fi può essere lento o assente e il segnale telefonico non è garantito. Porta un power bank, un sacco lenzuolo leggero (in alcuni rifugi è richiesto), ciabatte e tappi per le orecchie.

Il vantaggio è enorme: la sera hai le Cinque Torri o la Marmolada tutte per te, e la mattina scendi per primo sulle piste appena battute.

Affollamento e silenzio

Le Dolomiti in inverno sono frequentate, ma questo tour attraversa i comprensori in orari e direzioni che aiutano.

Periodi. Le settimane più piene sono le vacanze di Carnevale (metà febbraio) e i weekend di marzo con il sole. Gennaio dopo l'Epifania e le prime due settimane di marzo sono più tranquilli sulle piste e negli hotel.

Aree. Le Tofane e l'Alta Badia hanno impianti ad alta portata e le code si smaltiscono in fretta. L'Armentarola è famosa e nelle ore centrali si popola: partire dal Lagazuoi con la prima funivia fa la differenza. Faloria-Cristallo e il Buffaure sono spesso più vuoti.

Angoli quieti. Le due notti in rifugio ti regalano la prima ora sulle piste alle Cinque Torri e sulla Marmolada senza nessuno. L'Alpe di Siusi, l'ultimo giorno, è ampia e silenziosa anche nei weekend.

Pista da sci soleggiata in Val Gardena con le Dolomiti sullo sfondo
Sciatori sulla pista del ghiacciaio della Marmolada, Canazei
Le Cinque Torri innevate sotto il cielo blu, Cortina d'Ampezzo
La Marmolada, Regina delle Dolomiti, con il ghiacciaio innevato in pieno inverno
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FAQ

Considerazioni sulla Sicurezza

Assicurazione e Visto

Considerazioni sulla Sicurezza

Scii sempre su piste segnalate e battute del Dolomiti Superski, con soccorso piste attivo in ogni comprensorio. Il numero unico di emergenza è il 112.

  • Rispetta le regole FIS di condotta e le chiusure degli impianti: nei giorni di collegamento parti presto per avere margine.
  • Casco consigliato per tutti, obbligatorio per i minori di 18 anni in Italia.
  • L'assicurazione sci/snowboard è obbligatoria e non è inclusa: copre soccorso in pista, trasporto e spese mediche. Puoi acquistarla con lo skipass o con la tua polizza.
  • Nella formula Private guided la ski guide sceglie percorsi e orari in base alle condizioni e ti accompagna per tutta la giornata.
  • Nella formula self-guided hai un numero di assistenza attivo 24 ore e un roadbook con piani alternativi.
  • Non è previsto fuoripista. Se vuoi aggiungere una giornata di freeride con guida alpina, chiedicelo.

Abbigliamento e Attrezzatura

Nei giorni con notte in rifugio scii con uno zaino da 20-25 litri con il necessario per la notte; il resto del bagaglio viaggia da solo.

  • Strati: intimo termico, pile o piumino leggero, giacca e pantaloni da sci impermeabili e traspiranti
  • Estremità: guanti caldi più un paio di riserva, scaldacollo, berretto per la sera, calze da sci
  • Testa e occhi: casco, maschera con lente per sole e una per luce piatta, occhiali da sole, crema solare alta
  • Per il rifugio: sacco lenzuolo leggero, ciabatte, tappi per le orecchie, power bank, piccolo beauty, ricambio leggero
  • Utili: borraccia, snack, cerotti per vesciche, documento e tessera skipass sempre addosso

Noleggio. Sci, scarponi, casco e bastoncini si noleggiano a Cortina su richiesta; l'attrezzatura resta con te fino alla fine e la riconsegni in Val Gardena. Dicci altezza, peso e livello quando prenoti. Ti inviamo la lista completa dell'equipaggiamento con i documenti di viaggio.

Meteo nelle Dolomiti

Tra gennaio e marzo le Dolomiti hanno un clima continentale alpino: in valle temperature tra -8 e +5 °C, in quota fino a -15 °C con vento. Le giornate serene sono la norma, con la luce bassa che accende le pareti di dolomia al mattino e al tramonto.

Neve. Il Dolomiti Superski ha una copertura di innevamento programmato quasi totale e le piste sono battute ogni notte. Ra Valles e la Marmolada, sopra i 2.700 m, hanno neve sicura per tutta la stagione. A marzo la neve diventa primaverile nel pomeriggio: si parte presto e si scia sui versanti in ombra dopo pranzo.

Quote. Da 1.224 m (Cortina) a 3.265 m (Punta Rocca). Porta protezione solare alta anche in gennaio: il riverbero in quota è forte.

In caso di nevicate abbondanti o vento forte alcuni impianti di collegamento possono chiudere: il team a terra o la ski guide riorganizza la giornata.

Assicurazione e Visto

Assicurazione. Per partecipare è obbligatoria una polizza sci/snowboard che copra soccorso in pista, trasporto in ambulanza o elicottero e spese mediche. Non è inclusa; puoi acquistarla in cassa con lo skipass o attivare una polizza annuale prima di partire. Consigliamo inoltre una copertura annullamento e medico-bagaglio: le date sono su richiesta e un imprevisto prima della partenza può costare caro.

Documenti. Cittadini UE: carta d'identità valida. Cittadini svizzeri e britannici: passaporto. Viaggiatori da Stati Uniti, Canada, Australia: passaporto valido almeno tre mesi oltre la data di rientro, nessun visto per soggiorni fino a 90 giorni nello spazio Schengen.