8 giorni: Ski Safari nelle Dolomiti di Brenta, Tonale e Pejo 3000

8 giorni: Ski Safari nelle Dolomiti di Brenta, Tonale e Pejo 3000

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Itinerario

Itinerario Principale

Prezzi

Come Arrivare

Alloggio e Pasti

Itinerario giorno per giorno

Giorno 1: Arrivo in Val di Sole
Sci: nessuno | Pernottamento: hotel 3*

Arrivi in Val di Sole nel pomeriggio e ti sistemi in hotel. Ritiri lo skipass Superskirama e la documentazione del tour, sistemi gli sci e ceni con i primi piatti trentini. Se arrivi presto, il paese si gira a piedi in mezz'ora.

Giorno 2: Folgarida-Marilleva e discesa su Campiglio
Sci: Folgarida-Marilleva, carosello da oltre 230 km | Pernottamento: rifugio a 2.500 m

Prima giornata sugli sci tra i boschi di Folgarida e Marilleva. Le piste di media difficoltà servono a scaldare le gambe, poi puoi scegliere: la Nera di Marilleva per chi vuole pendenza, i tracciati larghi e soleggiati verso Commezzadura per chi preferisce il ritmo. Nel pomeriggio prosegui sci ai piedi fino a Madonna di Campiglio, con le Dolomiti di Brenta davanti. Sali al rifugio a 2.500 metri: cena tradizionale e cielo stellato senza luci di paese.

Giorno 3: Skiarea Campiglio e Pinzolo
Sci: Madonna di Campiglio-Pinzolo, oltre 150 km | Pernottamento: rifugio

Giornata intera nel comprensorio più grande del Trentino. Inizi dal Passo Grostè, tracciati ampi e facili con il Brenta a portata di mano, poi scendi la 3-Tre, la pista dello slalom di Coppa del Mondo. Se le gambe reggono, spingiti fino a Pinzolo: le piste del Doss del Sabion sono lunghe e panoramiche. Rientri in rifugio per la cena.

Giorno 4: Campiglio e trasferimento al Presena
Sci: Madonna di Campiglio, versante Pradalago | Pernottamento: rifugio al Passo Presena

Mattina libera a Campiglio: ripeti le discese che ti sono piaciute di più o esplora il versante di Pradalago. A metà pomeriggio il transfer privato ti porta al Passo del Tonale, da dove sali al Passo Presena, uno dei punti più alti del tour. Cena in rifugio nel silenzio dell'alta quota.

Giorno 5: Ponte di Legno-Tonale e ghiacciaio Presena
Sci: Ponte di Legno-Tonale, 100 km | Pernottamento: rifugio

Ti svegli con l'alba sul ghiacciaio Presena. Prima discesa: la pista Paradiso, oltre 3 km di pendenza continua dai quasi 3.000 metri del ghiacciaio. Poi esplori tutta la ski area, dai versanti soleggiati verso Ponte di Legno ai tracciati ampi di Temù, con l'Adamello sullo sfondo. Sera in rifugio, cena tipica e vini locali.

Giorno 6: Passo del Tonale e trasferimento a Pejo
Sci: Passo del Tonale, zona Passo dei Contrabbandieri | Pernottamento: rifugio a Pejo 3000

Mattina sulle piste del Passo dei Contrabbandieri, di media-alta difficoltà, con la Presanella davanti: è la vetta più alta del Trentino. Nel pomeriggio un transfer privato ti porta a Pejo 3000, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio. Raggiungi il rifugio e ti riposi per l'ultima giornata.

Giorno 7: Pejo 3000 e Val della Mite
Sci: Pejo 3000 | Pernottamento: hotel 3* in Val di Sole

Il gran finale è la Val della Mite: oltre 8 km di discesa unica dai 3.000 metri della stazione a monte fino al fondovalle, con le cime dell'Ortles-Cevedale sullo sfondo. Il resto della giornata lo dedichi al comprensorio, poco frequentato e immerso nel parco. Nel tardo pomeriggio breve transfer di rientro in hotel in Val di Sole per l'ultima cena.

Giorno 8: Partenza
Sci: nessuno

Colazione, check-out e rientro. Se hai il volo in serata, possiamo consigliarti come usare la mattina.

Il programma può variare a discrezione del team locale o della guida in base a neve e meteo, mantenendo struttura e obiettivi del tour.

Cosa è Incluso

Formule di viaggio

Self-guided: scii in autonomia ai tuoi ritmi. Noi e il nostro partner sul territorio prenotiamo hotel, rifugi e transfer, ti forniamo mappe e itinerario tappa per tappa e restiamo raggiungibili 24 ore su 24.

Private guided: una ski guide dedicata al tuo gruppo per tutti i sei giorni. Sceglie le piste migliori in base a neve e condizioni, ti porta anche su tratti freeride facili in sicurezza e racconta il territorio.

Incluso

  • 2 notti in hotel 3 stelle in Val di Sole, camera doppia o tripla
  • 5 notti in rifugio d'alta quota, camera multipla con bagno condiviso
  • Mezza pensione (colazione e cena) per tutte le notti
  • Skipass Superskirama 6 giorni con assicurazione sci/snowboard inclusa
  • Transfer privati come da programma e trasporto bagagli
  • Mappa e documentazione del tour, assistenza H24
  • Solo private guided: accompagnamento con ski guide

Non incluso

  • Tassa di soggiorno in hotel e rifugio, dove applicabile
  • Bevande, pranzi ed extra
  • Noleggio sci (disponibile su richiesta)
  • Assicurazione annullamento e medico-bagaglio
  • Tutto ciò che non è indicato come incluso

Prezzi 2027 a persona (partenze dal 9 gennaio al 27 marzo 2027)

  • Self-guided, 2 partecipanti: € 2.590 a persona
  • Self-guided, 4 partecipanti: € 2.360 a persona
  • Self-guided, 6 partecipanti: € 2.290 a persona
  • Private guided, 2 partecipanti: € 4.730 a persona
  • Private guided, 4 partecipanti: € 3.450 a persona
  • Private guided, 6 partecipanti: € 3.050 a persona

Date flessibili su richiesta all'interno della stagione. Per gruppi diversi da 2, 4 o 6 chiedici un preventivo.

Raggiungere il Campo Base

Dove inizia e finisce: in Val di Sole, Trentino occidentale. Il tour parte e si chiude nello stesso hotel 3 stelle, quindi un solo aeroporto e nessuna logistica di rientro complicata. Ti comunichiamo il paese esatto alla conferma.

Aeroporti: Verona (VRN) è il più comodo, circa 2 ore di auto. Milano Malpensa (MXP) e Bergamo (BGY) circa 3 ore. Innsbruck (INN) circa 3 ore via Brennero e Trento. Venezia (VCE) circa 3 ore e mezza.

In treno: raggiungi Trento con i treni ad alta velocità da Verona, Milano o Venezia, poi la ferrovia locale Trento-Malè-Mezzana ti porta in Val di Sole in circa un'ora e mezza. Dalla stazione di arrivo organizziamo il taxi per l'hotel.

In auto: autostrada A22 uscita San Michele all'Adige o Trento Nord, poi statale della Val di Non e della Val di Sole. Parcheggio in hotel per tutta la settimana. Consigliamo gomme invernali o catene a bordo, obbligatorie per legge in inverno.

Transfer durante il tour: tutti i trasferimenti tra i comprensori (Campiglio, Tonale, Pejo, rientro in Val di Sole) sono privati e inclusi. I bagagli viaggiano con i transfer: in rifugio porti solo lo zaino con il necessario per la notte.

Arrivare il giorno prima: se atterri in serata, aggiungiamo volentieri una notte extra in hotel. Contattaci prima di prenotare i voli: ti indichiamo gli orari migliori.

Assicurazione e Visto

Assicurazione inclusa: lo skipass comprende una polizza sci/snowboard per il soccorso in pista.

Assicurazione consigliata: ti chiediamo di stipulare una polizza medico-bagaglio e annullamento che copra lo sci alpino. Deve includere rimpatrio sanitario ed elisoccorso, che in Italia può essere a pagamento fuori dalle piste. Possiamo proporti una polizza al momento della prenotazione.

Annullamento: si applicano le condizioni di prenotazione del nostro partner, che riceverai con la conferma. Una polizza annullamento ti protegge da penali in caso di infortunio prima della partenza.

Documenti: per i cittadini italiani ed europei basta la carta d'identità. Per i viaggiatori extra-UE il passaporto deve essere valido almeno tre mesi oltre la data di rientro; i cittadini statunitensi, canadesi, britannici e australiani non hanno bisogno di visto per soggiorni fino a 90 giorni nell'area Schengen.

Tessera sanitaria europea: se sei cittadino UE, portala con te.

Alloggio

Notte 1 e notte 7: hotel 3 stelle in Val di Sole, camera doppia o tripla con bagno privato, colazione a buffet e cena con piatti del territorio.

Notti 2 e 3: rifugio d'alta quota a 2.500 metri sopra Madonna di Campiglio, di fronte alle Dolomiti di Brenta. Camere multiple, bagno condiviso.

Notti 4 e 5: rifugio al Passo Presena, sopra il Passo del Tonale, ai margini del ghiacciaio. Camere multiple, bagno condiviso.

Notte 6: rifugio nell'area di Pejo 3000, nel Parco Nazionale dello Stelvio. Camere multiple, bagno condiviso.

I rifugi sono strutture gestite e riscaldate, aperte in inverno perché servite dagli impianti. Le camere sono da 4-8 letti con coperte e piumini; lenzuola o sacco lenzuolo sono in genere forniti, ti confermiamo i dettagli con i documenti di viaggio. Camere doppie private sono possibili solo in alcuni rifugi e su richiesta, soggette a disponibilità.

Pasti

La mezza pensione è inclusa per tutte le sette notti: colazione e cena.

Cena in rifugio: menu fisso a tre portate della cucina trentina. Canederli in brodo o al burro, polenta con selvaggina o formaggio fuso, strangolapreti, spezzatino, strudel di mele. Vino e birra locali disponibili a parte. Si cena presto, tra le 19 e le 19:30, tutti insieme in sala.

Cena in hotel: menu alla carta o a scelta, con piatti del territorio e vini trentini.

Colazione: in rifugio semplice ma abbondante (pane, marmellate, uova, affettati, caffè); in hotel a buffet.

Pranzo: non incluso. Ogni comprensorio ha rifugi e baite sulle piste dove mangiare un piatto caldo in 40 minuti. Molti sciatori tengono in tasca una barretta e un pezzo di speck e si fermano una sola volta.

Esigenze alimentari: vegetariani, celiaci e intolleranze vengono gestiti senza problemi se segnalati alla prenotazione; noi avvisiamo ogni struttura in anticipo.

Pista da sci soleggiata in Val Gardena con le Dolomiti sullo sfondo
Sciatori sulla pista del ghiacciaio della Marmolada, Canazei
Le Cinque Torri innevate sotto il cielo blu, Cortina d'Ampezzo
La Marmolada, Regina delle Dolomiti, con il ghiacciaio innevato in pieno inverno
Piste
Difficoltà
Alloggio
Affollamento

Piste e comprensori

Folgarida-Marilleva: piste nel bosco, ben battute, collegate a Campiglio senza togliere gli sci. Tracciati rossi lunghi, la Nera di Marilleva per chi cerca pendenza, innevamento programmato su quasi tutto il comprensorio.

Madonna di Campiglio e Pinzolo: oltre 150 km, il carosello più grande del Trentino. Piste ampie e perfettamente preparate ogni notte, impianti moderni e veloci. Grostè per i tracciati facili in alta quota, la 3-Tre come pista tecnica, il Doss del Sabion per discese lunghe e panoramiche verso Pinzolo.

Ponte di Legno-Tonale: 100 km tra 1.100 e quasi 3.000 metri. Il ghiacciaio Presena offre la Paradiso, oltre 3 km, e neve garantita tutta la stagione. Il lato Tonale è un ampio altopiano di piste rosse e blu, ideale per sciare veloci; il lato Ponte di Legno-Temù scende nel bosco con tracciati più stretti e ombreggiati.

Pejo 3000: comprensorio piccolo e alto nel Parco Nazionale dello Stelvio. Poche piste ma una di carattere: la Val della Mite, oltre 8 km dai 3.000 metri della cabinovia fino a valle.

Tutte le aree sono nel pass Superskirama (circa 380 km complessivi) e hanno innevamento programmato sulle piste principali.

Fattori di difficoltà

Lunghezza delle giornate: 4-5 ore sugli sci per sei giorni consecutivi. Non è una gara, ma serve continuità: le gambe devono reggere fino al sesto giorno.

Passaggi tecnici: il tour si svolge su piste rosse. La Nera di Marilleva, la 3-Tre e alcuni tratti del Presena sono neri o ripidi ma facoltativi: c'è sempre una variante rossa.

Quota: scii e dormi tra 1.500 e 3.000 metri. Sul Presena e a Pejo 3000 l'aria è più rara e il freddo più intenso; le prime discese del mattino possono essere dure e veloci.

Discese lunghe: la Val della Mite (8 km) e la Paradiso (3 km) richiedono resistenza nelle cosce più che tecnica. Fermati quando serve.

Spostamento sci ai piedi: il giorno 2 devi arrivare a Campiglio e al rifugio entro l'orario di chiusura degli impianti. Con la formula self-guided la gestione del tempo è tua.

Meteo variabile: nebbia e vento in quota possono chiudere il Presena o rallentare il programma. Il team locale adatta l'itinerario.

Alloggio

Dormire in rifugio in inverno è la parte più memorabile di questo ski safari. Alle 17 gli impianti chiudono, gli sciatori giornalieri scendono a valle e resti tu, con pochi altri ospiti, la stufa e il panorama.

Il comfort è semplice e pulito: camere multiple con letti singoli o a castello, coperte pesanti, bagni e docce calde in comune (in alcuni rifugi a gettone). L'acqua calda è disponibile ma non illimitata. Il riscaldamento c'è nelle sale comuni e in gran parte delle camere; porta comunque un pigiama caldo. Le ciabatte per l'interno sono obbligatorie in quasi tutti i rifugi.

La connessione mobile funziona quasi ovunque, il Wi-Fi non sempre. C'è una sala per asciugare scarponi e guanti e un deposito sci. L'hotel 3 stelle in valle, nella prima e nell'ultima notte, offre camere private con bagno, deposito sci riscaldato e in molti casi una piccola area benessere.

Affollamento e silenzio

Questo è uno dei nostri ski safari più tranquilli. La Val di Sole e il Tonale sono meno frequentati dei grandi comprensori del Dolomiti Superski, e il fatto di dormire in rifugio ti mette in pista prima di chiunque altro.

Madonna di Campiglio è l'eccezione: nei weekend e nelle settimane di alta stagione (fine dicembre, metà febbraio) le piste vicine al paese e la 3-Tre si affollano. Il Grostè in alto e il versante di Pinzolo restano più tranquilli, così come le mattine di metà settimana.

Passo del Tonale ha un altopiano ampio che assorbe bene la gente; i weekend di febbraio portano sciatori da Brescia e Milano, ma il Presena e le piste verso Temù restano scorrevoli.

Pejo 3000 è quasi sempre silenzioso, con qualche persona in coda alla cabinovia e poi nessuno lungo la Val della Mite.

Gennaio e la seconda metà di marzo sono i periodi più tranquilli in tutte le aree.

Pista da sci soleggiata in Val Gardena con le Dolomiti sullo sfondo
Sciatori sulla pista del ghiacciaio della Marmolada, Canazei
Le Cinque Torri innevate sotto il cielo blu, Cortina d'Ampezzo
La Marmolada, Regina delle Dolomiti, con il ghiacciaio innevato in pieno inverno
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FAQ

Considerazioni sulla Sicurezza

Assicurazione e Visto

Considerazioni sulla Sicurezza

Questo ski safari si svolge interamente su piste battute e controllate, dentro comprensori serviti da impianti. Non ci sono tratti fuori pista obbligatori.

Assicurazione sulle piste: lo skipass include l'assicurazione sci/snowboard, che copre il soccorso in pista e le prime spese in caso di infortunio.

Ruolo della ski guide (private guided): sceglie le piste in base alle condizioni, tiene il ritmo del gruppo, conosce gli orari degli impianti e i punti critici. Se vuoi provare tratti freeride facili, lo fa solo con la guida e con l'attrezzatura adeguata.

Self-guided: ricevi mappe, itinerario e orari di chiusura degli impianti. Rispetta i tempi del giorno 2 per raggiungere il rifugio con gli impianti aperti. Il team locale è raggiungibile 24 ore su 24.

Regole in pista: in Italia il casco è obbligatorio per i minori di 18 anni e fortemente consigliato per tutti. È obbligatoria un'assicurazione di responsabilità civile, inclusa nello skipass.

Emergenze: numero unico europeo 112, attivo anche in inglese. Il soccorso piste è raggiungibile da ogni impianto.

Abbigliamento e Attrezzatura

Lo zaino che porti in rifugio deve essere leggero: il bagaglio grande viaggia con i transfer e lo ritrovi in hotel l'ultima notte.

Sugli sci

  • Strato base termico (maglia e calzamaglia in lana merino o sintetico)
  • Pile o piumino leggero come strato intermedio
  • Giacca e pantaloni da sci impermeabili e traspiranti
  • Guanti da sci caldi, più un paio di riserva sottili
  • Casco (consigliato per tutti, obbligatorio sotto i 18 anni), maschera con lente per sole e per nebbia
  • Scaldacollo, berretto per le pause, crema solare alta protezione e burrocacao
  • Calze da sci tecniche, due paia

In rifugio

  • Ricambio leggero per la sera, ciabatte, pigiama caldo
  • Sacco lenzuolo (ti confermiamo se necessario), asciugamano piccolo
  • Kit igiene ridotto, tappi per le orecchie, power bank

Attrezzatura

Sci, scarponi e bastoni tuoi oppure a noleggio su richiesta: prenotiamo noi presso un noleggio in Val di Sole e li ritiri il primo giorno. Sci da pista all-mountain di media larghezza sono l'ideale per neve battuta e qualche tratto morbido.

Meteo nelle Dolomiti

Le Dolomiti di Brenta e il Tonale hanno un clima alpino continentale: inverni freddi e secchi, molte giornate di sole tra una nevicata e l'altra.

Gennaio: il mese più freddo. In quota le temperature del mattino scendono a -10/-15 °C, in valle intorno a -5 °C. La neve è fredda e compatta, le piste perfette dalla prima ora.

Febbraio: giornate più lunghe, temperature tra -8 e 0 °C in quota. Spesso il mese con le nevicate più abbondanti.

Marzo: sole intenso, temperature in quota tra -5 e +5 °C. Le piste basse verso Ponte di Legno e Pinzolo si ammorbidiscono nel pomeriggio; il Presena e Pejo 3000, a 3.000 metri, restano invernali.

Affidabilità della neve: alta. Sciare tra 1.500 e 3.000 metri con un ghiacciaio nel programma significa neve garantita tutta la stagione, e tutte le aree hanno innevamento programmato sulle piste principali.

Vento e nebbia in quota possono fermare gli impianti più alti per qualche ora: il programma prevede sempre alternative.

Assicurazione e Visto

Assicurazione inclusa: lo skipass comprende una polizza sci/snowboard per il soccorso in pista.

Assicurazione consigliata: ti chiediamo di stipulare una polizza medico-bagaglio e annullamento che copra lo sci alpino. Deve includere rimpatrio sanitario ed elisoccorso, che in Italia può essere a pagamento fuori dalle piste. Possiamo proporti una polizza al momento della prenotazione.

Annullamento: si applicano le condizioni di prenotazione del nostro partner, che riceverai con la conferma. Una polizza annullamento ti protegge da penali in caso di infortunio prima della partenza.

Documenti: per i cittadini italiani ed europei basta la carta d'identità. Per i viaggiatori extra-UE il passaporto deve essere valido almeno tre mesi oltre la data di rientro; i cittadini statunitensi, canadesi, britannici e australiani non hanno bisogno di visto per soggiorni fino a 90 giorni nell'area Schengen.

Tessera sanitaria europea: se sei cittadino UE, portala con te.