7 giorni: Ski-In Ski-Out Ski Safari nelle Dolomiti

7 giorni: Ski-In Ski-Out Ski Safari nelle Dolomiti

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Itinerario

Itinerario Principale

Prezzi

Come Arrivare

Alloggio e Pasti

Itinerario giorno per giorno

Giorno 1: Arrivo a Cortina d'Ampezzo
Sci: nessuno | Pernottamento: hotel 4*

Arrivi a Cortina con i tuoi tempi e ti sistemi in hotel. Se arrivi presto, una passeggiata in Corso Italia e uno sguardo alle Tofane bastano per entrare nel ritmo del viaggio. La sera ricevi il briefing e la mappa dell'itinerario.

Giorno 2: Tofane e Cinque Torri
Sci: ski area Cortina d'Ampezzo | Pernottamento: rifugio

La funivia Freccia nel Cielo ti porta in pochi minuti ai piedi delle Tofane, il comprensorio che ha ospitato le gare femminili di sci alpino delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La mattina è per le piste alte, rosse e nere battute ogni notte alla perfezione, e per l'Olimpia delle Tofane con il suo celebre schuss. Nel pomeriggio ti sposti verso le Cinque Torri, dove le torri di roccia emergono dalla neve e le piste si fanno più tranquille. Chiudi la giornata proprio lì, in rifugio, con la luce del tramonto sulle pareti.

Giorno 3: Lagazuoi e Armentarola, poi Alta Badia
Sci: Lagazuoi – Alta Badia | Pernottamento: rifugio

Oggi scendi una delle piste più fotografate delle Alpi. Dai 2.730 metri del Lagazuoi la pista dell'Armentarola si srotola per 8,5 km tra pareti, cascate di ghiaccio e boschi fino ai 1.660 metri di San Cassiano. Nel tratto finale, quasi pianeggiante, uno ski taxi trainato dai cavalli ti riporta agli impianti come si faceva un tempo. Da lì entri in Alta Badia: un altopiano aperto, piste larghe e soleggiate, i fienili ladini tra i pascoli e il Sella, il Sassongher e le Cime del Fanes sempre all'orizzonte. Nel pomeriggio raggiungi sci ai piedi il rifugio.

Giorno 4: Arabba, Marmolada e Passo Pordoi
Sci: Arabba – Marmolada – Canazei – Buffaure | Pernottamento: rifugio

Segui un tratto del Sellaronda fino ad Arabba, dove le pendenze si fanno decise e le piste da Porta Vescovo regalano discese lunghe e veloci. Poi il momento clou: la Marmolada. Dai 3.200 metri di Punta Rocca parte una discesa continua di 12 km, prima sul ghiacciaio e poi su ampi pendii aperti. Rientri ad Arabba, sali al Passo Pordoi (2.200 m) ed entri in Val di Fassa sulle piste di Canazei. La giornata finisce al Buffaure, un'area raccolta e poco frequentata, con il rifugio affacciato sulla valle e sul Catinaccio.

Giorno 5: Val di Fassa, Passo Sella e Ciampinoi
Sci: Belvedere – Col Rodella – Passo Sella – Val Gardena | Pernottamento: rifugio

Riparti dalla ski area Belvedere – Col Rodella, con i suoi collegamenti diretti al Sellaronda e le piste ampie e curate. Sci ai piedi raggiungi il Passo Sella e la Città dei Sassi, un labirinto di blocchi di roccia ai piedi del Sassolungo, dove le piste sono più tecniche ma larghe e ben battute. Superato il passo entri in Val Gardena dal Ciampinoi: qui lo sci si fa sportivo e sotto di te c'è la Saslong, la pista della Coppa del Mondo di discesa libera maschile, che scende diretta verso Santa Cristina. Notte in rifugio con vista su Sella, Sassolungo e Odle.

Giorno 6: Val Gardena, Seceda e Alpe di Siusi
Sci: Val Gardena – Alpe di Siusi | Pernottamento: hotel 4*

L'ultimo giorno di sci è un giro completo della Val Gardena. Al mattino sali sul versante soleggiato di Col Raiser e Seceda e scendi la Longia, oltre 10 km e 1.200 metri di dislivello fino a Ortisei. Da lì passi all'Alpe di Siusi, il più vasto altopiano d'alta quota d'Europa, dove le piste diventano ampie e scorrevoli e lo sci si fa contemplativo, con la parentesi tranquilla del Monte Pana. Chi ha ancora gambe può proseguire verso il Passo Gardena sul Sellaronda; chi preferisce rientra in hotel nel primo pomeriggio per la spa. Cena e notte in hotel.

Giorno 7: Partenza
Sci: nessuno | Pernottamento: nessuno

Colazione, check-out e partenza dalla Val Gardena. Su richiesta organizziamo il transfer verso la stazione o l'aeroporto.

Il programma può subire variazioni decise dal team sul posto o dalla Guida Alpina in base alle condizioni della neve e del meteo, mantenendo struttura e obiettivi del viaggio.

Cosa è Incluso

Le formule

Self-guided: viaggi in autonomia, da solo, in coppia o con amici. Il nostro partner sul posto prenota hotel e rifugi, organizza il trasporto bagagli, ti consegna mappa e itinerario tappa per tappa e resta raggiungibile 24 ore su 24.

Private guided: una guida dedicata solo al tuo gruppo per tutti i cinque giorni di sci. Sceglie le piste migliori in base a neve e meteo, gestisce i tempi e ti racconta le montagne che attraversi.

Partenze di gruppo: ti unisci a un piccolo gruppo di 4–6 persone accompagnato da una Guida Alpina UIAGM. Due date fisse: 22–28 gennaio 2027 e 6–12 marzo 2027.

Incluso

  • 1 notte in hotel 4* a Cortina d'Ampezzo prima del tour (3* nelle partenze di gruppo), camera doppia o tripla
  • 1 notte in hotel 4* in Val Gardena dopo il tour (3* nelle partenze di gruppo), camera doppia o tripla
  • 4 notti in rifugio, camera multipla con bagno condiviso
  • Mezza pensione (nelle partenze di gruppo: mezza pensione in rifugio, pernottamento e colazione in hotel)
  • Skipass Dolomiti Superski 5 giorni con assicurazione sci obbligatoria inclusa
  • Trasporto bagagli tra tutte le sistemazioni
  • Mappa e documentazione di viaggio
  • Assistenza 24 ore su 24
  • Guida dedicata (private guided) o Guida Alpina UIAGM (partenze di gruppo)

Non incluso

  • Tassa di soggiorno in hotel e rifugio dove applicabile
  • Bevande, pranzi ed extra
  • Supplemento viaggiatore singolo (self-guided)
  • Camera privata in rifugio: € 20 a persona a notte, su richiesta
  • Camera singola in hotel nelle partenze di gruppo: € 300 in totale
  • Noleggio sci, disponibile su richiesta
  • Assicurazione annullamento e medico-bagaglio
  • Tutto ciò che non è indicato come incluso

Prezzi per persona, stagione 2027

Validi dal 9 gennaio al 27 marzo 2027 (self-guided e private guided), su richiesta.

  • Self-guided, 2 partecipanti: € 3.650 a persona
  • Self-guided, 4 partecipanti: € 3.370 a persona
  • Self-guided, 6 partecipanti: € 3.200 a persona
  • Private guided, 2 partecipanti: € 6.200 a persona
  • Private guided, 4 partecipanti: € 4.650 a persona
  • Private guided, 6 partecipanti: € 4.100 a persona
  • Partenza di gruppo (22–28 gennaio o 6–12 marzo 2027, min. 4 – max. 6): € 3.995 a persona

Hotel e rifugi possono essere sostituiti con strutture equivalenti, su richiesta o per necessità, con relativo adeguamento del prezzo.

Raggiungere il Campo Base

Dove inizia e dove finisce. Lo ski safari parte da Cortina d'Ampezzo (Veneto) e termina in Val Gardena (Alto Adige). È una traversata lineare: non torni al punto di partenza, quindi conviene arrivare senza auto o farla spostare.

Aeroporti per Cortina. Venezia Marco Polo (VCE) è il più comodo, a circa 2 ore di auto. Treviso (TSF) è a 2 ore, Innsbruck (INN) a 2 ore e 30, Verona (VRN) a 3 ore, Milano Malpensa (MXP) a 4 ore e 30. Dalla Val Gardena, alla fine del viaggio, Innsbruck dista 1 ora e 30, Verona 2 ore, Venezia 3 ore.

In treno. Per Cortina la stazione più vicina è Calalzo di Cadore, collegata con autobus di linea (circa 1 ora). In alternativa arrivi a Venezia o Bolzano e prosegui con i bus stagionali diretti. Per il rientro dalla Val Gardena, la stazione di riferimento è Bolzano (bus e treno via Ponte Gardena) oppure Bressanone.

Transfer. Su richiesta organizziamo transfer privati da e per gli aeroporti, e il trasferimento della tua auto da Cortina alla Val Gardena se preferisci guidare. Chiedicelo al momento della prenotazione.

Parcheggio. Gli hotel di Cortina e della Val Gardena dispongono di parcheggio, ma con l'auto lasciata a Cortina dovrai poi tornare a prenderla: in inverno il collegamento più semplice è il bus via Bolzano o Venezia, oppure un transfer privato.

Arrivare il giorno prima. Il primo giorno è dedicato solo all'arrivo. Se voli dagli Stati Uniti ti consigliamo di atterrare la mattina o di dormire una notte a Venezia, così da arrivare a Cortina riposato per la prima sciata del giorno 2.

Assicurazione e Visto

Assicurazione viaggio. Ti chiediamo di viaggiare con una polizza medica e bagaglio che copra lo sci alpino su pista (la copertura standard "sport invernali" è sufficiente: non serve l'estensione per fuoripista o alpinismo). Verifica che includa spese mediche all'estero, rimpatrio sanitario e responsabilità civile. Lo skipass include il soccorso sulle piste, non le cure successive.

Annullamento. Consigliamo vivamente una polizza annullamento, sottoscritta entro pochi giorni dalla conferma della prenotazione: copre i costi in caso di infortunio, malattia o impedimenti prima della partenza.

Documenti per cittadini USA. L'Italia è nello spazio Schengen: per soggiorni turistici fino a 90 giorni non serve visto. Il passaporto deve avere validità di almeno 3 mesi oltre la data di uscita dallo spazio Schengen; consigliamo 6 mesi. Dal 2026 è in fase di introduzione l'autorizzazione elettronica ETIAS: verifica lo stato aggiornato prima di partire.

Cittadini UE: carta d'identità valida.

Alloggio

Notte 1 – Cortina d'Ampezzo: hotel 4 stelle (3 stelle per le partenze di gruppo), camera doppia o tripla con bagno privato.

Notte 2 – Cinque Torri: rifugio alpino ai piedi delle torri, raggiungibile con gli sci. Camera multipla con bagno condiviso.

Notte 3 – Alta Badia: rifugio sull'altopiano, in quota sulle piste. Camera multipla con bagno condiviso.

Notte 4 – Buffaure, Val di Fassa: rifugio alpino in un'area raccolta e tranquilla, con vista sul Catinaccio. Camera multipla con bagno condiviso.

Notte 5 – Val Gardena: rifugio in quota nel comprensorio gardenese. Camera multipla con bagno condiviso.

Notte 6 – Val Gardena: hotel 4 stelle con area wellness (3 stelle per le partenze di gruppo), camera doppia o tripla.

In tutti i rifugi è possibile richiedere una camera privata con un piccolo supplemento per persona a notte, soggetta a disponibilità. I nomi delle strutture vengono confermati con i documenti di viaggio; hotel e rifugi possono essere sostituiti con strutture equivalenti se necessario.

Pasti

Mezza pensione ovunque (nelle partenze di gruppo: colazione in hotel, mezza pensione in rifugio). La colazione è a buffet negli hotel e più essenziale in rifugio: pane, burro, marmellate, formaggi, salumi, caffè e tè, spesso yogurt e muesli.

La cena in rifugio è il momento che ricorderai: un menu fisso a più portate, cucinato in casa. Aspettati canederli in brodo, polenta con formaggio fuso o spezzatino, casunziei, strudel di mele o krapfen, e una carta di vini altoatesini e trentini più lunga di quanto immagini. Negli hotel la cena è alla carta o con menu del giorno di livello.

I pranzi sono liberi e non inclusi: il Dolomiti Superski è famoso per le sue baite sulle piste, dal panino veloce alla cucina ladina seduti in terrazza al sole. Consigliamo di pranzare presto, verso le 12, per evitare la coda e sfruttare le ore di sole.

Esigenze alimentari: vegetariani, celiaci e intolleranze vengono gestiti senza problemi se segnalati alla prenotazione. Le opzioni vegane in rifugio esistono ma sono più limitate.

Pista da sci soleggiata in Val Gardena con le Dolomiti sullo sfondo
Sciatori sulla pista del ghiacciaio della Marmolada, Canazei
Le Cinque Torri innevate sotto il cielo blu, Cortina d'Ampezzo
La Marmolada, Regina delle Dolomiti, con il ghiacciaio innevato in pieno inverno
Piste
Difficoltà
Alloggio
Affollamento

Piste e comprensori

Cortina d'Ampezzo (Tofane, Cinque Torri): piste battute ogni notte, rosse e nere lunghe e panoramiche nella parte alta delle Tofane, l'Olimpia con il suo schuss, terreno più dolce e tranquillo alle Cinque Torri. Impianti moderni sull'asse principale.

Lagazuoi e Armentarola: una funivia, una pista sola: 8,5 km rossi in un canyon di roccia e ghiaccio, poco ripidi ma lunghi, con un tratto finale piano dove serve spinta (o il taxi a cavalli).

Alta Badia: circa 130 km di piste larghe e soleggiate sull'altopiano, in gran parte blu e rosse, seggiovie veloci, innevamento programmato capillare. Il terreno più rilassante del viaggio.

Arabba e Marmolada: il lato più verticale del Sellaronda. Da Porta Vescovo piste nere e rosse ripide con esposizione nord che tengono la neve; dalla Marmolada 12 km dai 3.200 metri, con neve da ghiacciaio in alto e pendii aperti sotto.

Val di Fassa (Belvedere, Col Rodella, Buffaure): rosse ampie e ben curate, collegamenti diretti al Sellaronda, Buffaure raccolto e poco battuto.

Passo Sella e Val Gardena: piste tecniche ma larghe nella Città dei Sassi, poi il Ciampinoi con la Saslong e le sue rosse veloci, la Longia da Seceda (10 km, 1.200 m di dislivello) e le blu scorrevoli dell'Alpe di Siusi. Val Gardena e Alpe di Siusi insieme superano i 170 km di piste.

Tutto il Dolomiti Superski, 12 valli e 1.200 km di piste, è coperto da innevamento programmato: l'affidabilità della neve battuta è tra le più alte delle Alpi.

Fattori di difficoltà

I fattori che rendono impegnativo questo ski safari, nell'ordine in cui li incontri:

  • Tratti neri obbligati: la parte alta delle Tofane e le discese da Porta Vescovo ad Arabba hanno passaggi neri che non si possono aggirare.
  • Lunghezza delle discese: Armentarola (8,5 km), Marmolada (12 km), Longia (10 km, 1.200 m di dislivello). Le gambe devono reggere discese continue senza soste lunghe.
  • Chilometri giornalieri: ogni giorno colleghi comprensori diversi e devi arrivare al rifugio prima della chiusura degli impianti. Serve ritmo, non velocità estrema.
  • Neve variabile: il ghiacciaio della Marmolada, i versanti nord di Arabba e i pendii soleggiati dell'Alta Badia nella stessa giornata significano neve dura, morbida e primaverile in poche ore.
  • Cinque giorni consecutivi: senza giorno di riposo. Il sesto giorno, in Val Gardena, è però modulabile.
  • Tratto piano dell'Armentarola: l'ultimo chilometro richiede spinta con i bastoncini o il taxi a cavalli.

Alloggio

Un rifugio d'inverno è una casa di montagna aperta solo a chi arriva con gli sci. Le camere sono semplici e calde, spesso rivestite in legno, con letti singoli o a castello, piumini e coperte. Il bagno e le docce calde sono in comune sul corridoio. La sera la stube diventa il centro di tutto: stufa accesa, cena servita a un orario fisso, la stanchezza buona di sei ore sugli sci.

La corrente c'è, ma le prese in camera possono essere poche: porta un power bank. Il Wi-Fi è quasi sempre disponibile, non sempre veloce. Gli hotel di Cortina e della Val Gardena, all'inizio e alla fine, sono strutture a 4 stelle con tutti i comfort: quello del giorno 6 ha un'area spa dove chiudere la settimana.

Porta un sacco lenzuolo leggero per le notti in rifugio, ciabatte e un asciugamano piccolo. Il tuo borsone viene trasportato ogni giorno alla sistemazione successiva, così sugli sci porti solo lo zaino.

Affollamento e silenzio

Il Dolomiti Superski è il comprensorio più grande d'Italia e le settimane di punta si sentono: Natale-Capodanno, Carnevale (metà febbraio) e le vacanze di Pasqua portano code agli impianti principali, soprattutto sul Sellaronda tra le 10 e le 14. Questo tour parte dal 9 gennaio e termina il 27 marzo, quindi evita in gran parte i picchi: gennaio dopo l'Epifania e le prime due settimane di marzo sono i periodi più tranquilli, con piste larghe e mezze vuote.

La struttura ski-in ski-out fa il resto. Dormire in rifugio significa sciare dalle 8.30 alle 9.30 e dopo le 15.30 quando gli sciatori giornalieri sono ancora in valle o già rientrati. Le Cinque Torri, il Buffaure e il Monte Pana sono angoli tranquilli anche in alta stagione. I punti più frequentati sono la partenza dell'Armentarola dal Lagazuoi, il Passo Pordoi e il Ciampinoi nel weekend.

Pista da sci soleggiata in Val Gardena con le Dolomiti sullo sfondo
Sciatori sulla pista del ghiacciaio della Marmolada, Canazei
Le Cinque Torri innevate sotto il cielo blu, Cortina d'Ampezzo
La Marmolada, Regina delle Dolomiti, con il ghiacciaio innevato in pieno inverno
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FAQ

Considerazioni sulla Sicurezza

Assicurazione e Visto

Considerazioni sulla Sicurezza

Sulle piste. Tutto l'itinerario si svolge su piste battute e controllate, aperte e segnalate dal Dolomiti Superski. Non sono previsti tratti fuoripista. Rispetta le regole FIS di condotta, tieni la destra nei tratti stretti e fermati solo ai bordi. Il casco è obbligatorio per legge in Italia per i minori di 18 anni e lo consigliamo a tutti.

La guida. Nelle formule private guided e nelle partenze di gruppo la guida (Guida Alpina UIAGM nei gruppi) decide il percorso del giorno in base a neve, vento e visibilità, e può modificare il programma. In self-guided ricevi mappa, itinerario e i recapiti del team di assistenza, raggiungibile 24 ore su 24.

Assicurazione dello skipass. Lo skipass Dolomiti Superski include l'assicurazione sci obbligatoria, che copre responsabilità civile e i costi del soccorso sulle piste. Non sostituisce un'assicurazione medica di viaggio.

Emergenze. Il numero unico europeo è il 112, attivo anche in inglese. Sulle piste, il soccorso arriva in motoslitta o elicottero; salva in rubrica il numero del comprensorio indicato sullo skipass.

Il rischio reale su questo tour non è tecnico: è la stanchezza del pomeriggio. Se al quarto giorno le gambe cedono, accorcia la giornata prima, non dopo, un tratto nero.

Abbigliamento e Attrezzatura

Con il trasporto bagagli ogni giorno, sugli sci porti solo uno zaino da 15–20 litri. Nel borsone, ecco l'essenziale per cinque giorni tra i 1.500 e i 3.200 metri.

Sulle piste

  • Giacca da sci impermeabile e traspirante (con membrana) e pantaloni da sci
  • Strato intermedio in pile o piumino leggero: sulla Marmolada a gennaio serve davvero
  • Intimo termico, due set
  • Calze da sci, un paio al giorno
  • Guanti caldi e un paio di riserva, sottoguanti sottili
  • Casco (obbligatorio sotto i 18 anni, consigliato a tutti) e scaldacollo o passamontagna
  • Maschera con lente per sole e una per nuvolo, occhiali da sole categoria 3–4
  • Crema solare SPF 50 e stick labbra: la neve in quota riflette

Nello zaino

  • Borraccia o thermos, barrette, power bank, documenti e skipass
  • Guscio antivento leggero se scii in giornate miti

Per il rifugio

  • Sacco lenzuolo, ciabatte, asciugamano piccolo, tappi per le orecchie
  • Ricambio comodo per la sera e un piumino leggero: le stube sono calde, i corridoi no

Attrezzatura

Sci, scarponi e bastoncini: i tuoi oppure a noleggio, prenotabile su richiesta e consegnato a Cortina. Con i documenti di viaggio ricevi la lista attrezzatura dettagliata per le tue date.

Meteo nelle Dolomiti

Gennaio: il mese più freddo, con temperature tra -10 e -2 °C in quota e giornate corte (impianti chiusi verso le 16.30). Neve fredda e asciutta, cielo spesso terso dopo l'Epifania. Serve un abbigliamento serio, soprattutto sulla Marmolada e al Lagazuoi.

Febbraio: il cuore della stagione. Manto nevoso al massimo, temperature tra -8 e 0 °C, il sole comincia a scaldare i versanti esposti a sud dell'Alta Badia nel pomeriggio. Le nevicate sono frequenti ma raramente bloccano gli impianti per più di un giorno.

Marzo: giornate lunghe e luminose, temperature da -5 a +5 °C. Al mattino neve dura e veloce, dal primo pomeriggio primaverile sui versanti a sud: si scia presto e si pranza tardi. In quota, sopra i 2.500 metri, la neve resta invernale.

Affidabilità: l'itinerario si muove tra i 1.500 e i 3.200 metri, con tutte le piste coperte da innevamento programmato. Nelle stagioni recenti il Dolomiti Superski ha garantito la stagione completa anche negli inverni poveri di neve naturale. Le Dolomiti hanno un clima più asciutto e soleggiato delle Alpi occidentali: in media oltre due giorni su tre di sole in inverno.

Assicurazione e Visto

Assicurazione viaggio. Ti chiediamo di viaggiare con una polizza medica e bagaglio che copra lo sci alpino su pista (la copertura standard "sport invernali" è sufficiente: non serve l'estensione per fuoripista o alpinismo). Verifica che includa spese mediche all'estero, rimpatrio sanitario e responsabilità civile. Lo skipass include il soccorso sulle piste, non le cure successive.

Annullamento. Consigliamo vivamente una polizza annullamento, sottoscritta entro pochi giorni dalla conferma della prenotazione: copre i costi in caso di infortunio, malattia o impedimenti prima della partenza.

Documenti per cittadini USA. L'Italia è nello spazio Schengen: per soggiorni turistici fino a 90 giorni non serve visto. Il passaporto deve avere validità di almeno 3 mesi oltre la data di uscita dallo spazio Schengen; consigliamo 6 mesi. Dal 2026 è in fase di introduzione l'autorizzazione elettronica ETIAS: verifica lo stato aggiornato prima di partire.

Cittadini UE: carta d'identità valida.